Si tratta della pianta dell’edificio posto in via dei Pinti a Firenze, appartenente allo Scrittoio delle Regie Possessioni e abitato dai sig. ri Faggini, dove si trova l’Officina di Scultura. Il disegno viene realizzato in seguito all’istanza avanzata dal sig. Pietro Paoli per poter appoggiare a questo edificio i muri della casa che intende ampliare. La richiesta viene accettata a patto che il Paoli si occupi del rialzamento della cappa e della gola del camino e della realizzazione di una nuova apertura “per comodo di lavorare intorno alla fornace grande” (O) dopo la chiusura dell’apertura (R). Vedi c. 189b.