La pianta, che colpisce per la rappresentazione dei rilievi, mostra la linea di confine fra il Granducato di Toscana, in territorio pontremolese, e la Repubblica di Genova. Sono riportate con precisione le strade (strada regia, strada di Val di Taro, strada che conduce a Zeri, strada di Scogna, strada di Truppiana, stradello che va a Zeri, strada che viene da Castel di Zeri, strada che porta a Rossano, strada di Suvero, etcc..), la rete idrica (fiume Gordana, fiume Gottero, canale di Adelano, canale Portego, canale Gottino, canale di Meloneda, canale di Mazzaghia, canale di Foce Cavaggina, Canale di Moggiasecca, canale di Serracorta, canale del Savignano, fiume Teglia, canale della Mandria, canale della Moretta, canale di Monte Reggio, canale di Veggiola, canale di Guzza, canale di Veppo), gli abitati (come Bergugliara in territorio toscano e Pieve, Veggiola, Suvero e Veppo in territorio genovese) e gli insediamenti in genere, i monti, le foci e infine l’indicazione di punti in cui si trovano pietre o altri elementi utili per la definizione dei confini. il documento è conservato all’interno del cannone 18.