Pianta, prospetto e taglio del teatro degli Intrepidi tra via Bufalini e il Duomo, inaugurato nel 1779 (parzialmente demolito nel primo Novecento e ridotto ad autorimessa). Al teatro sono annessi vari locali di servizio. I palchi numerati sono destinati alle famiglie più importanti della città: Venturi, Ginori, Torrigiani, Ruscelli, Strozzi, Corsi, Martelli, Grifoni, Manetti, Betti, Pucci, Mozzi, Antinori, Bertolini, Fabbri, Salviati, Finzi, Giunti e molti altri membri della Spcietà degli Intrepidi. La rappresentazione – come le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da 2 sezioni da ricomporre (qui riunite), divise a loro volta in tanti pezzi incollati su tela in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno.