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Pianta Topografica di tutto il Territorio della Corte di Schianta Vicariato della Pieve di Santo Stefano

Datazione: [1781-1799]

La figura contiene la rappresentazione del territorio di Schianta, nel versante alto-tiberino dell’Alpe della Luna e fa parte di una serie di carte, redatte dal disegnatore Pietro Belli, attivo a cavallo tra Sette e Ottocento (precisamente dopo la riforma delle misure del 1781), tutte conservate nel fondo Mappe antiche dell’Archivio di Stato di Arezzo, versate dall’Ufficio delle Imposte dirette di Sansepolcro.
La rappresentazione, nonostante una relativa incertezza del tratto e un livello di accuratezza geometrica modesto, è piuttosto dettagliata e contiene molti particolari che la assimilano al genere della descrizione del territorio locale con finalità conoscitivo-gestionali.
Nella carta, orientata con il nord in alto, sono delineate, a china ed acquerello, l’idrografia e la viabilità principali corredate dai relativi toponimi, mentre, conformemente alle rappresentazioni di natura catastale, sono assenti indicazioni sulla morfologia.
Oltre ai confini esterni del territorio considerato (città di San Sepolcro, territorio di Brancialino, territorio di Badia Tedalda), sono indicate le ripartizioni interne relative alle unità poderali (acquerellate con diverso colore e identificate da lettere maiuscole), le ulteriori suddivisioni particellari (contraddistinte da numeri progressivi) e l’eventuale presenza di altre proprietà.
Con notevole efficacia simbolica sono indicate le diverse forme di uso del suolo, tematismo a cui si riferisce anche la nota riportata a destra della figura, suddivisa per poderi, e i principali edifici e nuclei abitati, rappresentati in alzato.
Corredano la rappresentazione il cartiglio con il titolo, uno stemma (in alto a sinistra), la rosa dei venti con l’indicazione dei punti cardinali (in alto a destra), l’indicazione della scala grafica in forma di un compasso aperto a cui è sotteso un righello graduato e della scala numerica di “pertiche cento di braccia lineali cinque e mezzo fiorentine”. In basso a destra è riportato il nome dell’autore, Pietro Belli, disegnatore attivo a Sansepolcro verso la fine del Settecento.

Archivio:

Fondo:

Raccolta:

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 1.070 mm, altezza 1.170 mm
:

Orientamento:

nord in alto

Scala grafica:

pertiche 100 di braccia lineali 5 e 1/2 l’una fiorentine

Unità di misura:

Pertica di braccia 5 e 1/2 a terra fiorentine
Imago Tusciae
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