Le prime 3 piante (533.1, 533.2 e 533.3) sono il risultato di misurazioni e visite della Deputazione dei due stati che comprendeva anche i matematici Leonardo Ximenes e Teodoro Bonuti. Le didascalie indicano dettagliatamente la toponomastica e gli oggetti territoriali. La quarta pianta è una copia imprecisa di Sebastiano Flosi (533.4).