Questi semplici schizzi raffigurano due degli appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati alla Badia de’ Magi con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Il primo, di staiora 80, si trova in località “Querceto” a confine con la via che va a Bibbona e a Cecina, la proprietà degli eredi di Orazio Giovanetti, i beni dell’Opera di S. Ilario e quelli della Commenda di S. Giovanni. Il secondo, di staiora 250, è posto invece in località “Campo de’ Colli” o “Poggiale de’ Colli” ed è compreso fra il fosso della fonte alla Vetrice, la proprietà degli eredi di Gardino Gardini, la via vecchia che va a Bibbona e i beni della Pieve di Bibbona.