Questi semplici schizzi raffigurano due degli appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati alla Badia de’ Magi con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Il primo costituito da “due pezzi attaccati insieme” (attraversati dalla strada di Maggioratico) con una superficie di staiora 460, si trova in località “Pratale e Lecciaia” a confine con il fosso Livrone, il fosso Sorbizi e la strada Maestra Pisana. Il secondo, di staiora 280, denominato “Matricina con Ulivi” è compreso fra il fosso Sorbizi, i beni della Pieve di Bibbona, la via di Maggioratico e quella di Campiglia.