Questi semplici schizzi raffigurano due degli appezzamenti di terreno situati nel piano di Bibbona, assegnati alla Commenda di S. Giovanni con sentenza dell’Auditore Valentino Farinola. Il primo, di staiora 40, si trova in località “Campo della Sughera” a confine con la via vecchia che va a Casale (oltre la quale si trovano i beni della Badia de’ Magi), i beni degli eredi di Orazio Giovannetti, i beni della Pieve di Bibbona e quelli granducali. Il secondo invece, di staiora 227, è situato in località “Casalino” ed è compreso fra i beni dell’Opera di S. Ilario e quelli granducali.