La pianta raffigura l’area che comprende le Chiarine, il Chiaro di Montepulciano ed il Chiaro di Chiusi, a confine con lo Stato Pontificio. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo, la dislocazione degli insediamenti e la rete idrica (fiumi Salarco, Salcheto, Parce, canale Maestro di Chiana, fosso di Pozzuolo, Canale del Passo alla Querce, fosso del Monaco, fosso Gragnano). In particolare viene indicato il canale navigabile GHI che la “Compagnia degli Affittuari” delle fattorie granducali, chiede che possa essere scavato dal Chiaro di Montepulciano fino al callone del canale Maestro, attraversando il padule delle Chiarine ormai prosciugato (dove sono presenti i segni di un vecchio canale), per poter trasportare i cereali dalla fattoria di Acquaviva. Cfr. ASFI, Scrittoio delle Regie Possessioni 1358, neg. 36.