L’ingegnere Stefano Diletti propone di realizzare il nuovo ospedale di Castiglione della Pescaia nel “Casale rovinato” che si trova nel prato della Fortezza, ritenendolo la struttura più adatta per la grandezza e la buona esposizione ai venti. Come è possibile vedere dalla tavola, il progetto prevede di realizzare al primo piano un’infermeria per le donne, un guardaroba, una camera “per chi deve di notte assistere all’Inferme”, una cucina sotto la quale potrebbe essere scavata una cantina e due luoghi comuni (uno per l’infermeria e l’altro per servizio dei custodi). Per quanto riguarda invece il secondo piano, il progetto prevede di realizzare l’ospedale degli uomini, una camera per il servizio degli infermieri ed un ricetto da cui si accede alle altre due stanze. I luoghi comuni per gli uomini si trovano sopra quelli delle donne e si raggiungono salendo una rampa di scale. L’ingegnere valuta che la spesa per la realizzazione dell’ospedale non superi i 900 scudi.La data viene attribuita in base alla documentazione scritta attinente all’affare.