Mappe

Home » Mappe » [Piante di due terreni un tempo appartenuti al soppresso Convento di San Francesco di Grosseto]

[Piante di due terreni un tempo appartenuti al soppresso Convento di San Francesco di Grosseto]

Datazione: [1834]

Nella tavola troviamo le piante di due terreni situati rispettivamente nella “Contrada Sterpeto” e in prossimità della strada delle Fornaci. Queste sono estratte dal Cabreo dei Beni del Convento di San Francesco di Grosseto. La rappresentazione è allegata ad una relazione, scritta dal perito agrario Stefanopoli, relativa ad uno studio su alcuni appezzamenti un tempo appartenuti al Convento per capire quali siano stati i diversi passaggi di proprietà (o meglio per capire a quale titolo “gli attuali Possessori si ritengono alcuni appezzamenti di terreno”) e stimarne il valore. Il terreno indicato con le lettere B B, situato nella “Contrada Sterpeto”, è di staia 14 e 1/4 e al momento dell’indagine risulta, dopo vari passaggi, essere di proprietà degli eredi Dandi, che lo hanno dato in affitto al sig. Tosini e da questo a sua volta affittato al sig. Giuseppe Luciani. Il terreno viene stimato in £ 382. Nella relazione si dice che non è stato semplice ritrovare il campo, dato che della strada Bruschieri, che delimitava in parte il terreno, esistono solamente delle piccole tracce e con il tempo “sono state levate di mezzo diverse siepi e accecate delle fosse che li confinavano”. Nella relazione si dice inoltre che il terreno si ritrova al n° 10 della denuncia fatta alla Cancelleria Comunitativa dal Padre Guardiano Vestrini il 30 dicembre 1801. Il terreno indicato con le lettere C C, situato in prossimità della vecchia strada delle Fornaci, è di staia 5 e 1/4 e al momento dell’indagine risulta essere di proprietà del sig. Luigi Landi. Viene stimato in scudi 40. Anche in questo caso si sottolinea che non è stato semplice individuare l’appezzamento, dato che della strada rimangono solamente le “vestigia” e sono state eliminati i confini e le fosse che un tempo lo delimitavano. L’orientamento della pianta B B è nord-ovest in alto, mentre quello della pianta C C è sud-est in alto. La data viene attribuita in base alla documentazione relativa all’affare.La carta viene attribuita al perito che ha scritto la relazione. Tutte le ricerche e i sopralluoghi svolti dipendono dal fatto che la Regia Deputazione sul Recupero dei Crediti Occulti Demaniali rivendica alcuni beni appartenuti all’ex convento di San Francesco, ritenendo che siano stati acquisiti impropriamente. La carta è contenuta all’interno della pratica n. 1296. Si vedano anche le cc. 10r, 14r, 29r-30r, 32v-33 (pratica n. 1296), filza 313.

Archivio:

Archivio di Stato di Grosseto

Fondo:

Camera di Soprintendenza Comunitativa

Raccolta:

[Fascicolo 1296]

Autori:

Dimensioni:

Larghezza 210 mm, altezza 295 mm
:

Orientamento:

nord-ovest in alto

Scala grafica:

canne 180 di braccia 4 l'una

Unità di misura:

canna di braccia 4 fiorentine
Imago Tusciae
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.