Nella tavola sono riportate la pianta del primo piano del palazzo Pretorio di Scansano e le piante del piano dei fondi, del primo, del secondo e del terzo piano dell’annessa Reale Caserma dei Carabinieri, con l’indicazione dei lavori che, secondo il progetto presentato dall’ingegnere Sebastiano Benini, devono essere eseguiti per la realizzazione di otto nuove carceri: due al primo piano (12 e 13) e tre al secondo (20, 21 e 22) e al terzo piano (23, 24 e 25). Il progetto prevede inoltre la ristrutturazione delle quattro carceri esistenti nel palazzo Pretorio, di cui tre di custodia (1, 2 e 3) ed una penale (4), la costruzione di una cappella nel piano dei fondi (18) della Caserma accanto alla stanza di passaggio da utilizzare come deposito dei materassini (15) ed il rialzamento del muro dell’orto adiacente destinato a passeggio dei detenuti.
La carta non è numerata ed è inserita nella “Relazione e Perizia per la riforma e ampliazione delle Carceri del Tribunale di Scansano invadendo l’attual Caserma dei Reali Carabinieri” scritta dal Benini il 28 febbraio 1846.
Cfr. tutta la documentazione presente nella filza e la “Seconda Relazione e Perizia per la costruzione delle nuove Carceri Pretoriali di Scansano e per la riattazione di quelle ora esistenti” scritta il 30 ottobre 1849 dall’ingegnere Emilio Baldini, in Prefettura Granducale Preunitaria 654.