La carta di età francese (1800-1814, riferibile probabilmente al 1810-13), inquadra quasi tutto il litorale toscano dal Cinquale al Lazio viterbese, con le isole dell’Arcipelago Toscano (eccetto Gorgona e Capraia) e costituisce un vero e proprio censimento delle fortificazioni ivi esistenti. Da notare il F. di Bolgheri tra quelli di Bibbona e Castagneto, la Torretta rovinata della Trappola, la Torre rovinata di Bocca d’Ombrone, la T. di Castelmarino rovinata, la T. di Capo d’Uomo di Talamone rovinata, la T. Vecchia di Talamonaccio rovinata, la T. del Calvello o di Pozzarello rovinata, la T. della Cacciarella rovinata, la T. di Calamoresca rovinata, la T. dell’Avvoltoio disarmata, il F. di Feniglia, la T. d’Ansedonia rovinata. Nelle isole, compaiono al Giglio la T. del Castellare rovinata e – a Giannutri – le tre batterie di Spalmatore, della Scoperta e di Calamaestra.