Interessante pianta prospettiva della costa toscana dal Tombolo di Tirrenia a Livorno, con la suddetta città, l’antico porto pisano ed i fossati presenti al momento della stesura. L’autore dichiara di aver costruito la carta sulla base di due carte originali del passato: una del 1400 posseduta dal Conte de Gages Generale in Italia, ridisegnata nel 1742 dal Regio Ingegnere Landi e l’altra del 1493 opera di Francesco Baroni. posseduta dal dottor Giovanni Targioni Tozzetti e copiata dall’inglese Tommaso (cognome illeggibile) nel 1766. Inoltre il Mazzoni trae ispirazione anche da una veduta di Livorno e del suo territorio esistente come quadro a olio nella sala del Magistrato dei Nove di Firenze e risalente ai tempi di Cosimo I. A sinistra una ricca legenda localizza gli elementi più significativi e tenta di ricostruire anche l’assetto topografico dei secoli XV-XVI.