Si tratta della pianta del podere del Vivaio situato lungo la strada che conduce a Firenze (nel disegno indicata come strada attorno ai vivai della villa di Castello) a confine con il podere della Querciola (beni del sig. Diacinto Marmi), con la strada Maestra che viene da Prato e con la via Quintigiana.
I terreni di pertinenza, lavorativi olivati e vitati, sono attraversati da un viale alberato che conduce alla strada Maestra, lungo la quale si trova la stanza del valico ad acqua (Q). Sull’altro lato della strada si trova invece l’Osteria di Castello (P), il cui prospetto e pianta sono riportati in basso a sinistra. Sul lato destro della tavola è raffigurata invece la veduta della casa da lavoratore, che come possiamo vedere dalla pianta è situata al centro della proprietà.