Nella tavola è rappresentata la pianta del podere della Capannuccia, di pertinenza della fattoria granducale di Montevarchi, situato nella “Potesteria di Montevarchi e nel Popolo di S. Lorenzo”. Questo si estende, con una superficie di quadrati 74, tavole 4, pertiche 1 e deche 3, lungo il fiume Arno e confina con il borro dello Spedaluzzo, i beni della Madonna del Giglio, i beni Debolini e Martini, i beni della Madonna del S. Latte (con livellario Francesco Debolini), i beni del cav. Cerchi, ancora i beni della Madonna del S. Latte (con livellario Giuseppe Guardiani) e infine il podere delle Case Nuove. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno seminativo vitato, pioppato e pomato, terreno seminativo nudo, terreno a pastura), la suddivisione dei campi, le viottole interne, i fossi di scolo e il sistema di argini (argine reale vecchio e nuovo). La casa da lavoratore con aia, forno, pozzo e stalla si trova in prossimità del confine con i terreni concessi a livello a Francesco Debolini. Da notare anche la sassaia e la striscia di terra attenente all’Imposizione d’Arno lungo la sponda sinistra del fiume. In basso a destra è riportata la dichiarazione di approvazione della pianta sottoscritta dal livellario del podere Santi Barzanti.