La pianta raffigura il podere della Pacianese, uno dei quattordici poderi che compongono la fattoria di Dolciano. E’ situato nel “Popolo di S. Secondiano, Cattedrale e Vicariato di Chiusi” e si estende lungo il Chiaro di Chiusi a confine con i beni del Vescovado di Chiusi, dei sigg. Ermenegildo e Girolamo Pavolozzi, delle RR. MM. di Chiusi, del sig. Carlo Pavolozzi, del cav. Samuelli, del sig. Casuccini e del Capitolo del Duomo. La rappresentazione mette bene in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno seminativo nudo; terreno seminativo arborato; bosco; sodo in colmata), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade interne e l’ubicazione della casa da lavoratore con il granaio e le capanne di pertinenza. In rosso sono indicati i confini del podere.