Si tratta della pianta del podere della Tinaia di pertinenza della fattoria di Careggi, posto “nel Popolo di S. Piero a Careggi Potesteria di Fiesole”. Il podere si estende su una superficie di stiora 115, panora 11, pugnora 6 e braccia 3 e confina con il podere di Poggio Secco del conte Bentivogli, la via erbosa, il prato, il pallottolaio e la tinaia del Palazzo di Careggi nuovo, la via che viene da Calonaca, il podere di Rinieri ed il podere del Castagno. E’ evidente l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo “ulivato, vitato e fruttato”), la suddivisione degli appezzamenti, gli stradoni interni ed i fossi di scolo. In basso a destra è raffigurata la veduta della casa da lavoratore, ubicata accanto alla tinaia del Palazzo di Careggi. Da notare infine l’uccellare, al quale si giunge percorrendo la viottola che, partendo dal centro del prato del Palazzo, attraversa il podere. Cfr. la descrizione scritta (cc. 100-101) nella quale si riporta anche il prospetto relativo alla rendita del podere.