La mappa raffigura un podere con due corpi di terra lavorativa e vignata per prode, con casa per il lavoratore, posti nel Comune di S. Amato, e Capannelle luogo detto al Cerro e Genizia, di misura coltre 47.3.11.3 1/4, allivellato agli eredi del Signor cavaliere Girolamo Sozzifanti. Una nota del 29 giugno 1761 dell’ingegnere Giuseppe Vangucci contiene la Veduta della Casa del Lavoratore che ha mutato aspetto, apparendo assai più articolato rispetto al prospettino del cabreo Pini.