La mappa raffigura un podere accorpato, con terreni utilizzati a seminativo vignato e pioppato per prode, gelsata e pomata e con casa da lavoratore, posto nella Comunità di Porta Lucchese Popolo di San Niccolao a Ramini luogo detto il Casino, condotto a livello da Antonio Fedi, già del soppresso monastero di San Sebastiano di Pistoia e ora di diretto dominio del Regio Patrimonio Ecclesiastico, per contratto rogato il 12 luglio 1785, della superficie complessiva di quadrati 5.-.4.4.3.