Si tratta di una delle 8 sezioni da ricomporre (misura complessiva 1840×1844 mm) della carta che inquadra il territorio delle due podesterie maremmane, con in riquadri posti nella cornice le vedute e piante di Grosseto e Castiglione della Pescaia e delle torri di Troia oggi Punta Ala, Cala Galera, Rocchette, Trappola, Collelungo e Cala di Forno. La rappresentazione – come tutte le mappe di podesterie e vicariati – è costruita secondo il metodo delle “carte da viaggio”: è composta da sezioni da ricomporre, incollate su tela e ritagliate a loro volta in rettangoli in modo da permettere di piegare la mappa senza rovinare il disegno. I contenuti sono quelli consueti della cartografia amministrativa: insediamenti (in rosso, con quelli religiosi contrassegnati da una croce), strade (in marrone), corpi idrici (in azzurro), e l’orografia è resa con lo sfumo.