Fra i lavori proposti dall’ingegnere ispettore Antonio Lapi per il restauro della strada provinciale da Manciano ad Orbetello, nel tratto compreso fra la Porta Fiorella di Manciano e il Cancello della Marianaccia, ridotta in cattive condizioni “per essere stata lasciata in abbandono senza mantenimento”, è prevista la realizzazione di un ponte sul fosso dei Guinzoni, di un ponte sul primo botro dopo la diramazione della strada dei Cavallini e di altri ponticelli e chiaviche, rispettivamente di 2 braccia e 3/4 di braccio, sui vari “borrazzuoli” che si incontrano lungo il tragitto.Nella tavola son riportati schematicamente il taglio, l’alzato, la pianta della superificie e quella dei fondamenti del ponte in muratura da costruirsi sul fosso Guinzoni. Si tratta di un ponte di 5 braccia di larghezza in luce e lungo 9 braccia “dall’entrata all’uscita dell’acqua”. La carta è segnata come “N° 1”.La data è quella riportata nella relazione a cui la carta è allegata, con titolo “Strada Provinciale da Manciano ad Orbetello. Relazione per i pronti restauri del tratto di detta strada da Manciano, fino al Cancello della Marianaccia”.La carta non è firmata, ma viene attribuita all’ing. Lapi che ha scritto la relazione.Tutta la documentazione fa parte della pratica n. 28 “Manetti Giuseppe Accollatario dei lavori di restauro alla Strada Provinciale da Manciano a Orbetello per la Mariannaccia per la somma di £ 21143.5 […] scritta d’Accollo de’ 27 aprile 1827”.Si vedano anche le cc. 35r-36r (pratica 28), filza 385.