Mappa di buona capacità espressiva corredata di legenda alfabetica (A – F) in basso a sinistra. Due interessanti particolari: la cinta muraria con porta d’entrata (planimetria) al paese di Paganico e gli edifici (planimetria) contigui alla “Strada Grossetana” in basso. Il capomaestro Giovanni Franchini e il sottoprovveditore Pietro Buoninsegni si dovettero occupare del rifacimento del “Ponte del Gretano” (Civitella Paganico – Grosseto) che si trovava rovinato in più punti. Dopo aver ispezionato accuratamente la struttura i due concordarono che la ristruttrazione sarebbe stata dispendiosa “non solo, perché, per rifare il pilastro rovinato bisogna darli una gran pianta dentro à un gran golfo d’acqua, ma per renderlo al più che sia possibile sicuro, è necessario accompagnarlo dalla parte superiore, ed inferiore d’una buona fabrica di muro […] e con tutto questo saremo sempre […] sottoposti à continui resarcimenti di rifondature, stecchate, ed altro per il grande urto che dà l’acqua nel pilastro per l’acuta voltata che faccia sotto il detto ponte”