Il disegno è composto da due distinte figure di cui una a più grande scala relativa al tratto di strada vicino al ponte. Giuseppe Buoninsegni aveva costantemente vigilato sulla fabbricazione del “Ponte della Sorra”, “presso la sua imboccatura nell’Arbia”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2010, ins. 68 <> [Relazione], Giuseppe Buoninsegni, 1763, marzo 2, c. 92. Recatosi sul posto nel mese di marzo dell’anno 1763, il sottoprovveditore aveva osservato che occorreva non solo intervenire sulle “ale da tutte le parti ” poiché le “coscie” della struttura di sole tre braccia posavano su di un “terreno cretoso sciolto, facile a rovinare” , ma anche porre mano ad un “rialzamento” del medesimo. Nella visita successiva (che è quella a cui si rifà l’elaborato grafico) il Buoninsegni valutò la costruzione di “due tratti di strada necessari per l’accesso, e conservazione del nuovo ponte”. Cfr. Ivi, [Relazione], Giuseppe Buoninsegni, 1763, settembre 27, c. 94. Sulla medesima questione si vedano anche gli altri disegni presenti nello stesso inserto (ASS, Quattro Conservatori 2010, ins. 68, cc. 3 e 134).