Questa mappa di Getano Razzi venne eseguita tenendo conto delle misure prese dal padre, Florenzio Razzi, con la collaborazione del capomaestro Alessandro Tanini. Florenzio Razzi e Alessandro Tanini vennero scelti in qualità di esperti per valutare i lavori di cui necessitava il ponte “Grandioso dell’Ombrone” nei pressi di Asciano (Siena) e l’annuale spesa che sarebbe servita per mantenere il buono stato della fabbrica. Il Razzi venne incaricato dal Sopraintendente Generale dell’Ufficio delle comunità di Siena, mentre il Tanini dal cavalier Bonaventura Martinozzi, rappresentante della comunità di Asciano. Dopo aver visitato il luogo, misurato ed esaminato il ponte in tutte le sue parti, entrambi i periti concordarono che almeno per i primi lavori sarebbero servite non meno di venticinque piastre fiorentine e cento lire annue per la costante manutenzione. Sulla scala grafica è riportata una misurazione di 80 braccia mentre il cartiglio indica braccia 40. La data è stata attribuita con precisione in base alla relazione.