Nella tavola sono riportati l’alzato e la pianta delle fondazioni e piano stradale del ponte sul torrente Sovata al passo della via Regia Emilia. Si tratta di un ponte a tre luci con volte in muratura, proposto dall’ingegnere in capo Eugenio Giani in sostituzione di quello esistente con impalcature di legname.
Il progetto prevede di mantenere la struttura in muratura esistente, ovviamente consolidandola, e costruire tre volte in mattoni semiovali, di cui quella centrale più ampia delle altre. Si interverrà anche sul piano stradale ampliandolo per rendere più agevole la viabilità. I parapetti saranno costituiti da una fascia aggettante, un filare “andante” e una cimasa convessa nella parte superiore. Alla base di questi si eseguiranno degli “archiccioli” semicircolari per facilitare lo scolo delle acque pluviali.
Durante il periodo della realizzazione dei lavori sarà costruito anche un ponte provvisorio, utilizzando il legname ricavato dalla demolizione del ponte provvisorio sul torrente Fossa.
La tavola è allegata alla “Relazione e Perizia dei lavori occorrenti per sostituire le volte di struttura murale alla impalcatura di legname del Ponte sul Torrente Sovata” scritta dall’ingegnere Eugenio Giani il 7 aprile 1861. Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 3.