Il podere in carta rappresenta la porzione assegnata a Giuseppe Morelli, delimitata a nord dallo Scolo dei poderi di Carraja e Casaporci e a ovest dal Rio Vincio, confinante a sud con la porzione assegnata a Francesco Maccanti. Il podere risulta diviso in due aree distinte: l’area A, riservata al lavorativo, e l’area B, sistemata a prateria.