La carta raffigura la linea confinaria compresa tra Castel del Rio e Palazzuolo, in gran parte lungo il flume Santerno e l’affluente Rio della Canaglia. Il documento, che riporta tutti i termini, è controfirmato dai commissari dei due stati. Numerazione antica: 130. Il vecchio inventario riferisce il disegno all’archivio delle Riformagioni.