Nella tavola sono disegnati la pianta, il profilo longitudinale e le sezioni trasversali di un tratto della strada provinciale che da Castel del Piano si dirige alla Poderina.Nella pianta si riportano il tracciato della strada proposto con una precedente perizia del 12 marzo 1833 e quello (indicato con doppia linea rossa) proposto con la perizia del 23 agosto 1834 “supplementaria” all’altra. Il terreno attraversato dall’andamento inizialmente proposto è soggetto a smottamenti e quindi l’ingegnere ispettore Giovanni Tavanti decide di proporne uno nuovo, più sicuro per la viabilità. Fra i lavori per la realizzazione di questo nuovo tracciato è prevista la costruzione di un ponte in muratura sul torrente Bugnano, di un ponte sul torrente Ormena e una serie di ponticelli e chiaviche sui corsi d’acqua di minore entità. E’ previsto inoltre il restauro dei ponti sul Vella, il Piombato e dei Valloni.Nella pianta, accuratamente rappresentata, oltre ai due andamenti, si riportano l’antico viottolo (a cui doveva ricollegarsi il primo tracciato), il torrente Bugnano e gli altri corsi d’acqua minori, il podere della Lama, il mulino, la ferriere e la gora situati lungo il tragitto ed infine i terreni attraversati con la restituzione dell’uso del suolo mediante l’uso di simboli e sfumature di colore.La carta è segnata come n. “I”. La data attribuita alla carta è quella riportata nella relazione a cui questa era originariamente allegata.La scala è di braccia fiorentine 230 (= 107 mm) per la pianta e la lunghezza del profilo, di braccia fiorentine 50 (= 115 mm) per il profilo longitudinale e infine di braccia fiorentine 40 (= 115 mm) per i profili trasversali.Si vedano anche le cc. 829, 869, filza 388, c. 30 (pratica n. 35), filza 390, cc. 52-54 (pratica n. 36), filza 390.