La pianta mostra l’andamento del confine fra il comunello di Buriano (demanio piombinese) e la comunità di Gavorrano ossia “della così detta Abbadia al Fango con la bandita dei Nuovi Acquisti” in conformità con quanto stabilito con il concordato stipulato fra l’Uffizio dei Fossi e il sig. Geri Ministro del demanio piombinese il 29 aprile 1822.La linea di confine corre lungo il fosso Cortigliano dal termine “da porsi” sull’argine del fosso stesso nella strada da Castiglioni a Giuncarico (distante dal termine “Terzionale” del Dosso d’Arcione braccia 65) fino al suo sbocco nel padule (distante dal termine del vado alle Cavalle braccia 795).La data attribuita alla carta viene dedotta in base alla documentazione scritta.