Per restituire ai fossi Tanaro, Beveraggio e Razzo la giusta pendenza, rendendo “più attivo il moto delle acque” e favorire lo scolo dei terreni tributari, è necessario intervenire con la rimozione degli “interramenti” accumulati negli alvei. In particolare il progetto proposto dal Biagini prevede di intervenire lungo il tratto del Tanaro compreso fra il ponte omonimo (sulla via di San Rocco) e l’incontro con il fosso Beveraggio, lungo l’intero corso di quest’ultimo fosso e lungo il tronco inferiore del Beveraggio fino allo sbocco nel fiume Ombrone presso la torre della Trappola. Il presente profilo longitudinale mostra l’andamento del fondo dei fossi, il livello delle acque e fornisce indicazioni sui lavori che devono essere eseguiti.
La carta non è numerata (così come l’intera documentazione presente nella filza) e si trova all’interno del sottofascicolo “Compartimento di Grosseto. Distretto di Scansano. Progetti compilati nel Mese di Aprile 1852” a sua volta contenuto nel fascicolo “1852. Perizie e Rapporti con Registri”.