Nella tavola vengono riportati il profilo longitudinale e la pianta del tratto della strada provinciale n. 23 compreso fra il paletto 1 (posto nelle vicinanze del Madonnino di Montauto) e la piazza di Scansano, con l’indicazione delle variazioni di andamento proposte dall’ingegnere distrettuale Cammillo Giordanengo al fine di eliminare le forti pendenze che rendono difficile il trasporto su ruota soprattutto durante la stagione invernale. La prima riguarda la via che conduce al borgo alto di Scansano caratterizzata da una forte inclinazione e un piano stradale malamente selciato ed angusto da non consentire il passaggio di due carri contemporaneamente. La seconda è invece relativa alle salite di Pereta, considerate estremamente pericolose non solo per l’inclinazione, ma per la presenza di neve e ghiaccio nei mesi più freddi dell’anno.
Per la correzione della via che conduce al borgo alto l’ingegnere propone l’andamento CD sviluppato con lunghi rettifili, ampie curve e miti pendenze, considerando poco vantaggiosi gli altri andamenti proposti da alcuni abitanti del paese e dall’ingegnere Cianferoni, indicati rispettivamente con una linea tratteggiata rossa e con una linea tratteggiata nera.
Per quanto riguarda le salite di Pereta il progetto prevede la realizzazione del tratto AB, l’unico che in questa zona possa svilupparsi con minori pendenze rispetto alla strada esistente. L’ingegnere propone infine la costruzione di un tratto di strada alternativo, che dalle cosiddette salite di Pereta si colleghi alla provinciale n. 24 e alla vecchia via della Montagna senza attraversare l’abitato di Scansano. Due sono i possibili andamenti da lui progettati: il primo, indicato con una linea nera, raggiungerebbe l’abitato di Scansano dalla parte opposta e da qui si collegherebbe con la provinciale n. 24 (detta “dal Montamiata alla Regia Aurelia”); il secondo, indicato con una linea verde tratteggiata, dopo avere incrociato la vecchia via della Montagna, raggiungerebbe la provinciale n. 24 nel punto A’.
La scala è di pertiche 300 di braccia 5 l’una (= 175 mm) per le lunghezze del profilo e della pianta nella proporzione di 1:5000, mentre è di braccia 300 (= 175 mm) per le altezze del profilo nella proporzione di 1:1000.
La carta non è numerata ed è allegata al rapporto n. 36 del 14 luglio 1854, che fa parte della sezione della filza 659 relativa alla strada provinciale n. 22.