Con cromatismi diversi si distinguono: i fabbricati esistenti in rosa e quelli da demolire in giallo; chiese e terreni fabbricativi, strutture da costruirsi, come la piazza per deposito di legnami vicino al mulino a vento, nuovi ponti e scali sul Fosso Reale, un’altra nuova piazza per congiungere la Via Grande con la passeggiata dei condotti, una strada congiungente la nuova e la vecchia città. Annotazioni riguardano 15 luoghi, alcuni dei quali da demolirsi, fra cui: il Ponte dei Cappuccini, il Teatro diurno, il perimetro delle mura, parte dell’antica dogana di Porta a Pisa, la Caserma delle vedove. Vedi esemplare a stampa al n. 490 dello stesso fondo.