Nel foglio sono riportati, con schematici e precisi disegni realizzati a china, l’alzato, la pianta e la sezione longitudinale del ponticello da costruirsi a 30 m sopracorrente al ponte della Regia Emilia, punto in cui le acque sboccano liberamente nel Sovata, nella zona a nord-ovest di Grosseto. Questo deve servire a dare esito alle acque di tutta la pendice meridionale del Poggio di Giuncarico nel fosso Sovata, che vengono a riunirsi nell’argine destro di quest’ultimo. La carta è indicata come tav. II. La data attribuita è quella riportata nella perizia in cui la carta è inserita. In questo documento compare anche la data di approvazione (12 marzo 1861). La carta è identica alla n° 18, inserto II/II, filza 120. Si vedano anche la c. 17, inserto II/IX, c. 13, inserto II/XII, filza 59, e c. 15, inserto II/II, filza 120.