Si tratta del progetto per la correzione e riordinamento del tratto dell’argine destro del fiume Ombrone compreso fra il secondo canale diversivo ed il punto di incontro con la strada regia Aurelia nei pressi della barca dell’Alberese.
Come è possibile vedere dalla pianta, il nuovo argine, staccandosi dalla sponda destra del secondo canale diversivo (A) in prossimità della casa del “caterattajo” e dell’oliveto e vigna dell’avv. Porcio Porciatti, seguirà un andamento parallelo al corso del fiume fino al punto di collegamento con il tratto di argine esistente (F).
Secondo il progetto dell’ingegnere Olinto Citti, l’argine, posto ad una distanza di braccia 200 dalla ripa del fiume, dovrà mantenere la larghezza costante di braccia 4 ed avere le scarpe inclinate nella proporzione di uno e mezzo di base per uno di altezza. Ai lati dovrà essere realizzata una banchina larga braccia 5, demarcata da una fossetta. La sommità dell’argine sarà condotta uniformemente inclinata, il colmo regolarmente centinato e le scarpate ben profilate. Ogni parte sarà inoltre seminata “con buon fiorame di fieno”. Nella sezione CDE la banchina esterna dovrà mantenere una larghezza di braccia 2.
Per quanto riguarda il tratto di argine esistente, l’ingegnere suggerisce di effettuare dei semplici lavori di rinforzo e rialzamento.
La tavola è allegata alla “Relazione e Perizia pella costruzione, e riordinamento di un tratto dell’Argine Destro del fiume Ombrone compresa fra il II Diversivo, e l’incontro della Via Rª Aurelia presso la Barca Trajettizia dell’Alberese” scritta dall’ingegnere Olinto Citti il 9 marzo 1860.