Questa bella pianta policroma raffigura il territorio che va da Cortona-Camucia fino agli Acquisti di S.A.S. ad ovest di Castiglion Fiorentino, con l’indicazione del progetto di colmata del padule di Montecchio. La parte verso Foiano sarà colmata con le torbide del fiume Esse, del fiume della Mucchia, della Reglia della Lepre e della Reglia della Regina, mentre la parte compresa fra Burghinella e Tavernelle sarà colmata con le torbide del rio di Cegliolo, del rio di Loreto, del rio della Madonna degli Angeli e del “fiume nuovo da farsi”. La parte verso Castiglion Fiorentino sarà invece colmata con le torbide del Roccato e del Celone. Nella legenda in basso a sinistra sono riportati alcuni dettagli tecnici: “il fiume Esse dal Ponte Rovinato di dove di deve pigliare il fiume nuovo da farsi fino alle Chiane è lungo canne 3463, ha di pendenza braccia 7 e ¾” e “il fiume nuovo da farsi è lungo dal Ponte Rovinato di dove si deve pigliare fino alle Chiane canne 1980, ha di pendenza dal Ponte Rovinato fino alla selciaia de’ Prati di Padule, che è la lunghezza di canne 520 braccia 17 e dalla fine di dette canne 520 dalli Prati di Padule fino alla Via della fratta nel più alto cresce e ci è di altezza braccia 7”. Nella rappresentazione è bene indicato l’uso del suolo e sono riportate con precisione strade e insediamenti. Come possiamo vedere numerose sono le sedi sparse, alcune nelle colline che vanno da Castiglion Fiorentino a Brolio, altre nella colline sul lato opposto del padule, ed altre ancora lungo la strada fiorentina sulla quale si trovano anche i nuclei di Montecchio Vespone, Tavernelle, Villa delle Piagge. Sono inoltre riportati Villa di Mosigliolo, Crete e Ronzano. Da notare l’indicazione di una zona umida presso Cortona. La scala è di canne 500 di braccia 5 per ciascuna (= 131 mm) per il fiume nuovo e di canne 500 di braccia 5 per ciascuna (= 82 mm) per il fiume Esse e per la Chiana. Il documento è conservato all’interno del cannone 24 insieme alle cc. 29b e 29c.