Sono rappresentati gli scandagli, ossia le misurazioni della profondità in sette diversi punti della gronda de lago Trasimeno, e le sezioni dei principali corsi d’acqua affluenti del lago (fosso della Venella, torrente Paganico, torrente Pescia, torrente Anguillara, torrente Forma, torrente Perna, torrente Montegeti, torrente Macerone, torrente Rio, torrente Navaccia) e del canale emissario. La tavola è firmata da Ferrante Goffredo Governatore di Perugia e Commissario Apostolico, Benvenuto Giuseppe de Venuti Commissario di S.A.R., Pio Carlo Fantoni matematico granducale, Pietro Ferroni matematico granducale, Pietro Paolo Gualeazzi ingegnere pontificio e Giuseppe Salvetti ingegnere di S.A.R.. La scala è riportata sia in misura fiorentina che romana. Per le distanze degli scandagli: scala di braccia 150 a panno fiorentine e scala di palmi romani d’architetto 400, mentre per le altezze: scala di braccia 8 a panno fiorentine e scala di palmi romani 20. Per le larghezze ed altezze delle sezioni: scala di braccia 15 a panno fiorentine (= 145 mm) e scala di palmi romani 40 (= 149 mm). Il documento è conservato all’interno del cannone 28 insieme alle cc. 35a, 35b, 35c.