La pianta raffigura un appezzamento di terreno “boscato di cerri e scope con alcune porrine e querce” denominato “Valle della Guastina”, che fa parte del bosco di Serezzara. Questo confina con le boscaglie della comunità di Fucecchio, i terreni della comunità concessi a livello a Matteo Disperati, l’altra porzione di bosco denominata “Valle del Corbellaio, Valle della Bucaccia, Fontanaccia, Taglio di Panetto, Taglio del Romitorio e Taglio delle Crociate”, il terreno della Madonna delle Querce ed un tratto di strada comune. La pianta viene approvata il 7 aprile 1784 da Pietro Aleotti livellario del terreno.