In alto, è disegnato il nutrito albero genealogica; in basso viene reso prospetticamente un territorio collinare ideale – che evoca chiaramente l’area tra Chianti e Valdarno di Sopra – punteggiato di castelli e altri insediamenti con la datazione (Anno Domini MDLXXXIIII) e il ritratto di Geremia Signore di Monte Grossoli. In tre riquadri posti ai margini della figura, sono ricordati i privilegi nobiliari e le donazioni imperiali o gli acquisti di castelli e feudi dei Ricasoli dal XII al XVI secolo.