E’ raffigurato il prospetto dell’edificio dove si trova lo Spedale di Cortona, con la precisa indicazione della disposizione delle stanze e, nelle annotazioni riportate a destra, il riferimento all’intervento di natura strutturale necessario per l’ampliamento del dormitorio delle ragazze, che non potendo essere fatto sopra l’andito e il portico, a causa delle colonne “mal fondate” e dei muri “deboli”, è possibile solamente “per di sotto da dove è l’Infermeria delle Donne fino al Infermeria degl’Huomini”. L’infermeria delle donne sarà realizzata sopra a quella degli uomini, con una spesa che potrebbe essere non eccessiva, a patto che “la muraglia verso la strada di fianco, grossa braccia 1⅓ possa reggere l’accrescimento d’un muro alto braccia 4 e largo braccia 1, potendosi sotto al tetto far un tavolato in cambio del pavimento per minor peso”. Nel disegno erano in origine evidenziati, in giallo e in rosso, “i muri, i palchi e i tetti già fatti” e “da farsi”. Cfr. c. 108/3.