La pianta raffigura il podere dello Stallatoio di pertinenza della fattoria granducale di Altopascio. Questo si estende lungo la strada Maestra che va a Pescia e confina con il podere della Paduletta, il torrente Pescia di Collodi, il podere primo di Cerbaia e il livello Matteoni. La rappresentazione mette in evidenza l’uso e la sistemazione del suolo (terreno lavorativo vitato e pioppato; terreno prativo; terreno boschivo; terreno sodo), la suddivisione dei campi, i fossi di scolo, le strade interne e l’ubicazione degli edifici, quali la casa da lavoratore (costituita da dodici stanze su più livelli, uno stanzino per i maiali, un forno con loggetta, un pollaio, una stalla con mangiatoia e dodici buche da grano), due tettoie, una cascina con fienile e mangiatoia, una tettoia annessa alla cascina e una capanna. Nell’aia sono presenti tre stolli e un pozzo “murato” con pila in pietra. Vi sono inoltre cinque tini di 210 barili ciascuno. Con la lettera E viene indicata la fascia di terreno occupato per la realizzazione della strada Traversa di Valdinievole, mentre con la lettera F viene indicato il terreno che va ad aggiungersi alla proprietà dopo costruzione di tale strada. La pianta viene approvata il 5 aprile 1784 da Francesco Benedettini livellario del podere.