L’area raffigurata in maniera piuttosto essenziale è quella dei dintorni dei fiumi Bozzone e Boggione facente parte degli (allora) Comuni di Santa Regina e Vignano (Siena). Il disegno, incentrato sulla viabilità, concerne prevalentemente la strada che da Siena conduceva a Castel Nuovo (Castelnuovo Berardenga) e che presentava molti tratti in cattivo stato, soprattutto quello confinante con le terre dell’Opera di Provenzano in località il Romito. Qui, i viandanti, non potendo percorrere la via ufficiale si erano dovuti necessariamente creare un altro percorso. Per questo motivo, essi desideravano permutare la “Strada vecchia” con un’altra (“Strada Nuova”) nelle vicinanze della gora del mulino della Pieve al Bozzone. Da notare il disegno del mulino (in alzato). ASS, Quattro Conservatori 2005 ins. 4 <