La pianta, incentrata sull’oggetto della rappresentazione, risulta estremamente chiara ed efficace. Il capomaestro Minacci si era dovuto recare lungo la “Strada della Fratta” per osservare i danni “cagionati” dal fiume “Ombrone”. Questo aveva rotto la steccata posta a protezione della vicina “lametta” (lama) del signor Baccinetti e spingendosi all’interno aveva “totalmente corroso la ripa e argini che ritenevano e sostenevano la Strada pubblica […] a segno che in detto Luogo la Strada predetta è quasi tutta rovinata e si è renduta affatto impraticabile “. I viandanti, di conseguenza, erano costretti ad attraversare un campo adiacente delle “ragioni” del “Podere del Colombaio” spettante al Conservatorio di Monna Agnesa (Monnagnese). Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2007, ins. 11 <