Pianta di ottima tecnica esecutiva, dettaglio di particolari e cura nella delineazione delle forme (es. gli edifici in alzato), essa risulta corredata da una legenda alfabetica (A – Q) sottostante, accompagnata da una sorta di breve riassunto che spiega la motivazione della sua stesura. Riguarda una controversia in cui erano coinvolti da una parte i signori Enea ed Annibale Ricci (sacerdote di Castel del Piano) e dall’altra “l’Universale di Castel del Piano” (Castel del Piano – Grosseto) in seguito al “risarcimento” della strada mestra, detta “la Pianetta”, “stante il quale venne a cessare l’abuso di passare per il mezzo della detta Strada L’acqua del Fossato che imboccando nelle due Bocchette esistenti proda alla detta Strada della Pianetta, andava ad innaffiare per metà il Campo ad uso di orto, ivi poco distante, del Sacerdoto Annibale Ricci, supponendo questi di essere restato aggravato dalla cessazione di detta acqua per il mezzo di detta Strada”. Tale situazione aveva reso infruttifero e arido il campo del sacerdote Ricci. Per questo, egli desiderava che la comunità provvedesse a rimettere tutto nel suo “antico stato”. Nell’indicazione scritta direttamente sulla mappa, Camillo Parigini, autore, sembra sostenere la comunità di Castel del Piano, parlando di “Controversia ingiustamente pretesa dal Signor Ricci”. Cfr. ASS, Quattro Conservatori 2001, ins. 80 <