Si tratta della pianta dell’abitato di Porto Santo Stefano estratta dal catasto (sezione N di Porto Santo Stefano, foglio I), nella quale si riportano i caseggiati, indicati in rosso, ed i campi adiacenti con l’indicazione delle particelle catastali. Sono indicati anche il quartiere della Pilarella, quello della Croce, la piazza e la via Imperiale.Si segnala inoltre l’ubicazione delle tre fonti esistenti, quella della Pilarella (A), della piazza (B) e della chiesa (C), e delle due in progetto, rispettivamente proposte dal sig. Domenico Ugazzi (D) e dall’ingegnere di circondario Gustavo Occhini (E). Si progetta infatti di costruire in paese una nuova fonte di acqua potabile. La proposta fatta dall’Ugazzi, che prevede la realizzazione della fonte alla Cetina, in prossimità della propria abitazione, a sue spese, “con animo di valersi dell’elemento anco per l’uso del suo Giardino” (cc.16-17), viene considerata poco attinente ai reali bisogni della popolazione. Poiché la pianta è estratta dal catasto, la scala è di braccia quadre per le aree e metrica per le distanze. La proporzione è di 1:1250. Nella parte bassa del foglio troviamo scritto “Per Copia autentica Dall’Originale conforme. Orbetello, Dalla Cancelleria Com.va. Lì 29 luglio 1840. Sebastiano Mannini aiutocancelliere”. E’ inoltre presente un’altra scritta dalla quale si apprende che la carta è costata fra bollo e copia £ 9.11.8. La pianta e la relativa documentazione scritta fanno parte della pratica n. 802.