Nella tavola viene riportato il nuovo andamento da darsi al tratto della provinciale n. 21 compreso fra la piazza della Madonna e quella delle Storte all’interno dell’abitato di Castel del Piano, con l’indicazione dei caseggiati adiacenti (casa Niccolai, Compagnia della Madonna, canonica e chiesa Grande, etc.) e del tratto di muro che deve essere demolito. Si tratta del muro della casa del gonfaloniere Ambrogio Ginanneschi. Secondo il progetto del Tavanti la strada, oltre ad avere una solida massicciata composta di pietra peperina e alberese, sarà corredata di due zanelle laterali di pietra peperina.La data attribuita alla carta è quella riportata nella perizia “Strada prov.le del M. Amiata N° 21. Cantone di Castel del Piano N° 3. Variazione di andamento” (f. 8/I) a cui questa è allegata.Tutta la documentazione attinente all’affare fa parte della pratica n. 34 “Scritta del 18 Febbraio 1847 riguardante l’accollo concluso col dicontro Olivieri per la correzione di un tratto della strada provinciale del Monte Amiata nel Cantone di Castel del Piano”.Si vedano anche le cc. 16r (f. 8/I – pratica 34), 19, 21, (f. 15/I – pratica n. 35), c. 18r (pratica n. 66), filza 396 ed anche c. 7r (pratica n. 60), filza 393.