La mappa rappresenta una porzione del territorio del Quinto Circondario, in cui si indicano le tavole delle sezioni confinanti. Le entità geografiche sono rappresentate con simbologia comune a tutte le mappe: azzurro per l’idrografia (con disegno e spessore differenziati per importanza del corso d’acqua), ocra per la viabilità e per gli spazi aperti (tipo piazze e cortili), rosso per gli edifici (con quelli religiosi distinti solitamente da una croce e accompagnati da toponimo), giallo per i relativi annessi agricoli e verde per giardini, parchi, prati, boschetti. Le particelle catastali sono delimitate con tratto nero e sono numerate; compaiono frequenti annotazioni riferite a verifiche effettuate sulle misurazioni. In questa tavola, strade: Strada detta de’ Cavalletti e de’ Bonturi, Via detta del Lazzaretto Vecchio, Via detta de’ Parva Vecchia, Strada Postale per Massa ovvero Stradone denominato dal Ponte S. Pietro, Strada detta di S. Donato; corsi d’acqua: Serchio (con Traversa e Callone), Acqua della Dogaia detta del Martini.