Si tratta di 9 disegni che raffigurano il progetto dell’acquedotto per Pisa e Livorno-Ardenza (percorso: via delle Prata, lungo ferrovia litoranea, canale dei Na vicelli e via Maremmana), la sala di pompaggio presso Sassina (edificio a due piani con cateratte, macchine e turbine), il cunicolo sottofluviale, sviluppi e sezioni del bacino, ecc. Da notare che il condotto sotterraneo si doveva trovare a 1,5 m di profondità, per sfruttare l’opera nell’irrigazione delle campagne e per far fronte alla naturale diminuzione estiva delle acque fluviali. Questo progetto è importante perché per la prima volta si chiariva che, per le condizioni idrogeologiche della zona, l’acqua potabile non poteva essere attinta a sorgenti, ma ricercata nei sub-alvei dei fumi maggiori. La scala è di 1:25.000 per le lunghezze e di 1:50 per le altezze.