In alto è raffigurato schematicamente un piccolo oliveto (di scale 12) situato nel comune di Pescia in località “Monsone”, che nel 1638 viene tenuto a livello da Lorenzo di Leonardo Simoni per un canone annuo di barili 2 di olio alla grossa. In basso invece è disegnato un appezzamento di terreno lavorativo (di quartieri 4) situato nel comune di Uzzano in località “alla Guiffa” e tenuto a livello da Piero Torriani erede di Antonio Torriani per un canone annuo di staia 8 di grano colmo.