Nel foglio sono raffigurati tre appezzamenti di terreno situati nel comune di Pescia. I primi due (rispettivamente di quartieri 4 e di quartieri 5 e scale 1), posti in località Pietreto erano stati concessi a livello ad Antonio di Francesco di Michelangelo Pagni per un canone annuo di barili 24 di vino e nel 1638 risultano tenuti a livello da Francesco di Antonio Pagni. Nel 1648 si registra una diminuzione del canone. Il terzo (di quartieri 2 e scale 12) si trova invece in località “all’Acquereto” o “Pescia Morta” e viene tenuto a livello da Luigi di Giovanni Cheli. In precedenza era stato concesso a livello a Luca di Jacopo di Stefano Cheli per un canone annuo di staia 4 ½ di grano raso.